In stile neoclassico romano, ha cortile chiuso con patio; l’edificio ha due facciate e due piani, il primo con finestre, il secondo con balconi decorati con timoni triangolari. Il portone ad arco è ornato lateralmente da lesene che poggiano su basamenti, su cui sono collocate due colonne doriche a fusto liscio; questi elementi fungono da supporto al balcone centrale sormontato da timpano a lunetta.
Il coronamento dell’edificio è realizzato con cornicioni a dentelli. Lo stato attuale si caratterizza per una ristrutturazione effettuata nel 1885 dall’architetto Salvatore Morelli Bianciardi.
L’esistenza dell’edificio è confermata dalla carta Michele Cristiani del 1778, dove è visibile la facciata frontale, anche chiamata “Via dei Baroni” per i numerosi palazzi che si affacciano su di essa.