Refreshink
Via Enrico Mastracchi, 21
KRIU – KRotone Identità Urbane è il progetto di arte pubblica ideato dal Comune di Crotone con Gulìa Urbana (APS Rublanum), finalizzato a rigenerare il tessuto urbano e sociale attraverso la street art internazionale.
KRIU – KRotone Identità Urbane è il progetto di arte pubblica ideato dal Comune di Crotone con Gulìa Urbana (APS Rublanum), finalizzato a rigenerare il tessuto urbano e sociale attraverso la street art internazionale.
KRIU ha l’obiettivo di trasformare le strade di Crotone in un vibrante museo a cielo aperto, promuovendo la cultura urbana e l’arte contemporanea, con una progettualità che si svilupperà nell’arco di tre anni.
Non solo un progetto artistico, KRIU è un’esperienza diffusa che anima la città e coinvolge attivamente cittadini e visitatori. Accanto alla realizzazione dei murales, ogni edizione propone un calendario di iniziative pensate per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea: incontri diretti con gli artisti, talk di presentazione e momenti di confronto per scoprire tecniche, ispirazioni e significati delle opere. Prendono vita workshop di writing e urban art aperti a tutti, visite guidate tra i murales e performance live che trasformano lo spazio urbano in un laboratorio creativo a cielo aperto.
Tra gli appuntamenti più attesi, la formula “Back To The Style Calabria”: un programma che intreccia proiezioni di documentari, talk e dj set.
Con la terza edizione KRIU, consolida il percorso di trasformazione urbana avviato negli anni precedenti, portando a Crotone nuovi artisti e nuove narrazioni visive.
Alice Pasquini, in “Power Can’t See” raffigura una figura femminile dai toni blu intensi, con una corona che copre gli occhi. Il murale riflette sul rapporto tra potere, consapevolezza e capacità di osservare davvero il mondo circostante, mettendo insieme forza e vulnerabilità.
L’artista calabrese Attorrep, nel “Il pescatore e la memoria” ha scelto una figura profondamente legata all’identità marinara della città: un pescatore che osserva un reperto archeologico appena ritrovato. L’opera unisce il mare, la memoria quotidiana e il patrimonio dell’antica Kroton in una sola immagine simbolica. Refreshink reinterpreta la figura di Hera Lacinia attraverso il linguaggio contemporaneo del mosaico urbano. Il volto della divinità prende forma come una composizione di tessere ispirate ai mosaici antichi, richiamando il patrimonio storico e culturale della Magna Grecia. L’opera della muralista spagnola Lidia Cao, Solitudine e luce affronta il tema della solitudine e dell’introspezione. La figura femminile rappresentata appare sospesa tra chiusura e apertura verso il mondo esterno, suggerendo la possibilità di trasformare l’isolamento in consapevolezza e rinascita.
Tra gli appuntamenti, la proiezione del film “The Art of Disobedience” by GECO, seguita dal “K.R.I.U. Talk” dedicato ai primi tre anni del progetto: un’occasione di confronto tra artisti, organizzatori e rappresentanti istituzionali per raccontare l’evoluzione e l’impatto di KRIU sul territorio. A chiudere la serata, un DJ set con sonorità reggae, dancehall e hip hop.
La seconda edizione di KRIU si è svolta dall’8 al 14 maggio 2025 nei quartieri “300 alloggi” e San Francesco, le facciate dei palazzi popolari si trasformano in grandi tele a cielo aperto,
Le opere attraversano temi legati all’identità, alla percezione e alla dimensione emotiva, offrendo uno sguardo profondo sulla relazione tra individuo, comunità e ambiente urbano.
Insane51, tra i protagonisti della scena internazionale, porta a Crotone la sua tecnica della double exposure: un’immagine che cambia a seconda dello sguardo, sovrapponendo livelli visivi e simbolici. Il murale, leggibile anche attraverso lenti rosso-blu, richiama la Tetraktýs pitagorica e invita a osservare la realtà da prospettive diverse.
Vesod costruisce una composizione in cui geometrie, luce ed elementi naturali si intrecciano in equilibrio. Tra onde e strutture emergono riferimenti simbolici alla città, come un faro che guida lo sguardo e suggerisce un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.
Tony Gallo, in Super Hero, trasforma il quotidiano in racconto immaginifico. Un giovane in BMX attraversa uno spazio popolato da figure fantastiche, restituendo al quartiere una dimensione poetica e creativa, in cui l’infanzia diventa forza e possibilità.
Mandioh affronta il tema della fragilità con uno sguardo intimo e diretto. Il ritratto, delicato e potente, invita all’ascolto e alla condivisione delle emozioni, trasformando il muro in uno spazio di empatia e consapevolezza.
KRIU 2025 è uno sguardo che si amplia: è la città che si osserva da nuove prospettive e si racconta attraverso sensibilità diverse.
Con la prima edizione, KRIU avvia un percorso di trasformazione urbana che attraversa i quartieri e li restituisce come spazi di espressione e identità condivisa. I muri diventano superfici vive, capaci di raccontare storie, simboli e visioni contemporanee.
Le opere dialogano con la memoria storica della città e con l’energia quotidiana dei suoi abitanti, intrecciando passato e presente in un unico racconto visivo.
Aches, con Crotone città dello sport, porta al centro del murale i giovani del quartiere, trasformando il gioco in un simbolo di comunità, crescita e appartenenza.
Kitsune, in Respirare, costruisce un’immagine sospesa e silenziosa: un volto femminile immerso nella luce, che evoca introspezione, identità e legame profondo con il Sud.
Kraser reinterpreta Pitagora, restituendo al filosofo una dimensione contemporanea fatta di geometrie e colori, in equilibrio tra rigore e immaginazione.
Piet Rodriguez, con Milone, trasforma la figura dell’atleta in una presenza potente e dinamica, dove il mito classico si rinnova attraverso un linguaggio visivo attuale.
KRIU 2024 è l’inizio di un processo: è il primo segno tracciato su una città che sceglie di raccontarsi attraverso l’arte.
Un riconoscimento internazionale
L’opera “Respirare” realizzata dall’artista belga Kitsune nel quartiere “300 alloggi” ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale, classificandosi tra le migliori opere del 2024 ai The Best of 2024 Awards promossi da Street Art Cities. Il murale ha raggiunto il quarto posto nella categoria artisti, con migliaia di voti espressi online da utenti di tutto il mondo, distinguendosi in una competizione che ha coinvolto opere realizzate nei cinque continenti.
Un risultato significativo anche per la città: tra le quasi duemila località presenti nella piattaforma, Crotone si è posizionata tra le più visitate, accanto a grandi capitali europee e internazionali.
Via Enrico Mastracchi, 21
Via Giuseppe di Vittorio
Via Giovanni Paolo II, 2,
Via Enrico Mastracchi, 1
via G. da Fiore
Via G. di Vittorio
Borgata San Francesco
Fondo Gesù
via degli Albanesi
via degli Spagnoli
via G. da Fiore
Via Fausto Gullo - 300 Alloggi
Via E. Mastracchi