Progetto S.E.T., concluso il percorso socio-educativo promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Crotone
Si è svolto oggi l’incontro conclusivo del Progetto S.E.T. – Servizio di Educativa Territoriale, iniziativa socio-educativa promossa dall’Ambito Territoriale Sociale di Crotone e rivolta a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni.
Il progetto ha rappresentato un importante spazio di crescita, ascolto e accompagnamento per i giovani partecipanti, offrendo loro occasioni concrete di supporto scolastico, confronto, socializzazione e scoperta del territorio. Attraverso laboratori educativi, attività formative, momenti ricreativi ed escursioni, il percorso ha contribuito a rafforzare competenze, relazioni e senso di appartenenza alla comunità.
L’iniziativa si è inserita in un più ampio lavoro di prevenzione del disagio minorile e di promozione dell’inclusione sociale, mettendo al centro i bisogni educativi e relazionali dei ragazzi e sostenendo le famiglie nel percorso di crescita dei propri figli.
In occasione dell’incontro conclusivo, l’assessore alle Politiche Sociali Maria Lucia Cosentino ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: dagli operatori, che hanno accompagnato i ragazzi con professionalità e passione, alle assistenti sociali del Comune, fino alle famiglie che hanno creduto nell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato indirizzato ai giovani partecipanti, veri protagonisti dell’esperienza.
“I risultati raggiunti confermano il valore di un intervento che mette al centro i bisogni educativi e relazionali dei nostri ragazzi. Per questo motivo il progetto sarà ripreso e ulteriormente valorizzato, affinché possa continuare a rappresentare un punto di riferimento per il territorio. Siamo già al lavoro per l’emanazione di un nuovo bando”, ha dichiarato l’assessore Cosentino.
Il Progetto S.E.T. si conclude dunque con un bilancio positivo e con la volontà di dare continuità a un percorso che ha saputo generare partecipazione, inclusione e nuove opportunità. Un’esperienza che, pur chiudendo una fase, guarda già al futuro, con l’obiettivo di continuare a investire nelle nuove generazioni e nel benessere dell’intera comunità.


