“Parole che pesano”: al Liceo Filolao al via la seconda fase della campagna contro le dipendenze

24 Novembre 2025

È partita oggi dal Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone la seconda fase della campagna di sensibilizzazione “Parole che pesano”, promossa da il Crotonese in collaborazione con il Comune di Crotone – Assessorato alle Politiche Sociali. Un percorso pensato per parlare direttamente ai giovani, offrendo strumenti di consapevolezza e confronto sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti.

L’iniziativa prende le mosse dall’inchiesta firmata da Angela De Lorenzo, che ha evidenziato un dato allarmante: l’accesso alle droghe avviene sempre più precocemente, coinvolgendo fasce d’età sempre più giovani. Proprio da questa consapevolezza nasce la volontà di portare il dibattito nelle scuole, luogo centrale per la prevenzione.

Ad aprire l’incontro è stata la stessa De Lorenzo, che ha chiarito il senso profondo della campagna: «La vera sfida è culturale. Questo non è un intervento repressivo, ma un messaggio di speranza». Un approccio condiviso anche dalle istituzioni presenti.

Il vicario del Questore di Crotone, Mario Lanzaro, ha sottolineato l’importanza di affiancare alla repressione un’azione costante di prevenzione, mentre il sindaco Vincenzo Voce ha richiamato il valore del lavoro di squadra, ribadendo con forza che «la droga non paga e non pagherà mai», e che solo attraverso un impegno collettivo è possibile contrastare il fenomeno.

Sul piano sanitario e psicologico, il direttore del Centro di Salute Mentale, Paolo Sesti, ha messo in guardia dai danni neurologici causati dall’assunzione precoce di sostanze, mentre il comandante provinciale dei Carabinieri, Raffaele Giovinazzo, ha invitato i ragazzi a non sottovalutare la cosiddetta goliardia, spesso utilizzata per mascherare rischi enormi.

Importante anche il contributo della dirigente medico del Sert, Antonella Cernuzio, che ha chiarito le differenze tra cannabis comune e terapeutica, smontando falsi miti e richiamando l’attenzione sulla pericolosa diffusione di sostanze modificate, facilmente reperibili online. Gli interventi degli operatori delle comunità terapeutiche e degli psicologi di Agorà Kroton hanno infine fornito ai ragazzi strumenti concreti per riconoscere il rischio, chiedere aiuto e prevenire la dipendenza.

A chiudere l’incontro, il messaggio dell’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi, rivolto direttamente agli studenti: «Vivete cambiamenti complessi, ma avete una rete di adulti pronti ad ascoltarvi. Vogliamo prevenire prima che accada l’irreparabile. La vostra voce è fondamentale».

La campagna “Parole che pesano” proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti in altri istituti scolastici della città, confermando l’impegno condiviso di istituzioni, scuola e territorio nella prevenzione delle dipendenze.

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