Alla Casa della Cultura la presentazione de “Il tempo di essere felice” di Flavio Iacones
Una serata dedicata alla memoria, alle radici e alla ricerca dell’essenziale. Nella Casa della Cultura, nell’ambito de Il Maggio dei Libri, iniziativa promossa dalla Biblioteca Comunale “Armando Lucifero”, si è tenuta la presentazione del libro Il tempo di essere felice di Flavio Iacones.
L’incontro ha offerto al pubblico un intenso momento di confronto e riflessione attorno a un’opera che intreccia ricordi personali, suggestioni narrative e un profondo legame con la Calabria. Al centro del racconto emergono Crotone, l’infanzia, i luoghi dell’anima e, soprattutto, la figura di nonna Mimì: una donna forte, autentica, capace di incarnare con i suoi gesti quotidiani il volto più vero di un Sud fatto di sacrificio, cura, amore familiare e resilienza.
Attraverso immagini semplici ma potenti, dai crustoli preparati nel periodo natalizio alle provviste raccolte in autunno, il libro restituisce il valore della memoria domestica e comunitaria. Sono proprio quei gesti apparentemente ordinari a diventare simboli di appartenenza, identità e trasmissione affettiva.
Il tempo di essere felice accompagna il lettore in un viaggio intimo e nostalgico, sospeso tra autobiografia e romanzo. Tra assenze, rivelazioni e amori tormentati, la narrazione si muove alla ricerca di una felicità possibile, spesso nascosta nei momenti più autentici della vita: un tramonto a Capocolonna, un abbraccio mancato, il coraggio di rialzarsi dopo una caduta.
L’opera di Flavio Iacones parla di famiglia, perdita, radici e riscoperta dell’essenziale. Un racconto capace di toccare corde profonde, riportando al centro il valore dei legami e della memoria come strumenti per comprendere il presente e ritrovare, anche nelle fragilità, il tempo di essere felici.


